© Debbie Murray

Unico reggimento di cavalleria scozzese, i Royal Scots Greys discendono dai Royal Regiment of Scots Dragoons. Il reggimento partecipò attivamente a una serie di importanti conflitti che coinvolse la British Army, dalle insurrezioni giacobite alle guerre napoleoniche. Ma la prima guerra mondiale segnò l’inizio della fine per i reggimenti di cavalleria, che furono gradualmente soppressi in seguito all’introduzione delle macchine da guerra.

Origini

  • Inizialmente costituiti da tre truppe di dragoni indipendenti formatesi nel 1668, si fusero successivamente con altre tre truppe per formare i Royal Regiment of Scots Dragoons nel 1681.
  • Le prime spedizioni prevedevano il mantenimento dell’ordine e della legalità in Scozia durante il periodo che precedette le insurrezioni giacobite.
  • Nel 1693, quando Guglielmo III ispezionò le truppe, l’intero reggimento si presentò montando cavalli dal mantello grigio e i suoi componenti divennero noti come “Grey Dragoons” o “Scots Regiment of Grey Dragoons”.
  • Questi nomi vennero incorporati nella denominazione ufficiale nel 1877, quando furono rinominati 2nd Dragoons (Royal Scots Greys).

Fatti e numeri

Soprannomi

A seguito di una celebre carica durante la battaglia di Waterloo, il portabandiera Charles Ewart riuscì a conquistare l’aquila del 45e Régiment de Ligne (45° Reggimento di linea), così confermando la loro reputazione di “Bird Catchers” (collezionisti di uccelli).

Sembra che, in ragione di una particolare passione per lo champagne, il reggimento era noto anche come “Bubbly Jocks” (scozzesi frizzanti).

Motto ufficiale

Nemo Me Impune Lacessit (Nessuno mi sfida impunemente)

Motto informale

Nulli Secundus (Secondo a nessuno)

Marce

Molti reggimenti prevedevano marce e parate specifiche, tradizionalmente utilizzate per radunare le truppe e motivare i soldati prima della battaglia.

  • Heilan' Laddie (marcia veloce)
  • The Garb of Old (marcia lenta)
  • My Home (cornamuse e tamburi)

Prima guerra mondiale

  • Nel 1914, armato di fucili Lee Enfield e spade nuove, il reggimento fu riorganizzato in tre squadroni, ognuno composto da quattro truppe.
  • Inizialmente assegnato alla 5° brigata di cavalleria, comandata dal brigadiere PW Chetwode, fu presto accorpato alla 2° divisione di cavalleria guidata dal generale di brigata Gough.
  • Gli Scots Greys e gli altri reggimenti di cavalleria della 5° brigata sarebbero rimasti con la 2° divisione di cavalleria per il resto del conflitto.
  • Furono assegnati 26 onori di battaglia.

Per saperne di più visitate il Royal Scots Dragoon Guards Museum.

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