Allora avete studiato i vostri antenati e scoperto chi erano, dove vissero e che lavoro svolgevano. Ma cos'era un "crofter"? Quali navi vennero costruite in Scozia? E cosa significava essere una cameriera?

Scoprite lo stile di vita dei vostri antenati scozzesi.

Soldato

Blackwatch Castle Museum gate

  • Prima della sconfitta del principe Carlo Edoardo Stuart nella battaglia di Culloden del 1746, il sistema di clan in Scozia usava eserciti privati.
  • In seguito, gli Highlander e i Lowlander combatterono sotto la bandiera britannica.
  • La Scozia aveva 12 reggimenti delle Highlands che combatterono in Europa, in Nord America e in India.
  • Dopo la sconfitta nella Guerra d'Indipendenza Americana, le truppe disperse vennero incoraggiate a stabilirsi in Canada e molti scozzesi lo fecero.
  • Circa 6.000 scozzesi presero parte alla battaglia di Waterloo nel 1815, e molti altri combatterono in Crimea e nelle Guerre Boere, oltre a prestare servizio nella prima e nella seconda guerra mondiale.
  • Nel corso degli ultimi 50 anni, molti reggimenti sono stati sciolti o fusi, fino a formare un unico Royal Regiment of Scotland nel 2006.

Per saperne di più, visitate il National War Museum e il Royal Scots Regimental Museum nel Castello di EdimburgoFort George vicino a Inverness, il Gordon Highlanders Museum ad Aberdeen, il Black Watch Castle & Museum a Perth e l'Argyll & Sutherland Highlanders Museum presso il Castello di Stirling.

Cameriera

Pollok Country Park

  • Nel corso del XIX secolo, il servizio domestico era il principale tipo di impiego per le donne e il secondo più importante per tutti i lavoratori.
  • I maggiordomi e gli stallieri erano normalmente di sesso maschile, ma le addette alle pulizie, le cameriere e le cuoche erano generalmente donne.
  • La maggior parte della servitù viveva nella casa del datore di lavoro: gli stipendi non erano certo alti, ma era almeno garantito un tetto sopra la testa.
  • La maggior parte dei dipendenti svolgeva quasi tutti i tipi di lavoro e lavorava molte ore, potendo godere di un giorno libero solo ogni due domeniche.

Scoprite altre informazioni visitando una residenza signorile o un castello e prestando particolare attenzione al "piano di sotto", dove lavoravano i domestici. È inoltre possibile visitare la Georgian House a Edimburgo e la Pollock House a Glasgow.

Crofter

Skye Museum

  • Nelle Highlands e sulle isole c'erano i "croft", o piccoli poderi, che venivano normalmente lavorati dall'affittuario dell'appezzamento, il poderante, che pagava l'affitto al proprietario terriero.
  • Il lavoro del poderante era molto duro: visto che la coltivazione della terra non era sempre sufficiente per il suo sostentamento, il poderante doveva spesso svolgere anche un secondo lavoro nelle comunità.
  • Il lavoro dei poderanti divenne molto più scarso dopo le Highland Clearances del XVIII e del XIX secolo.
  • Si ritiene che oggi ci siano ancora circa 20.000 poderanti attivi in Scozia. Molti di essi hanno tuttora un secondo lavoro che fornisce loro la maggior parte del reddito, oppure sono in pensione.

Nelle Highlands e sulle isole ci sono molti musei dedicati a questo lavoro come il Gairloch Heritage Museum ad Auchtercairn, lo Skye Museum of Island Life a Kilmuir, Seallam! sull'Isola di Harris, il Kirbuster Farm Museum nelle Isole Orcadi e l'Old Haa Museum nelle Shetland.

Contadino

Highland Folk Museum

  • Prima della rivoluzione agricola, la maggior parte delle famiglie allevava i propri animali e produceva solo abbastanza cibo per il loro sostentamento.
  • Alla fine del XVIII secolo, i pascoli comuni vennero sostituiti da aziende indipendenti.
  • La Scozia può vantare diverse innovazioni agricole importanti, come il miglioramento del sistema di drenaggio e un nuovo aratro.
  • La maggiore efficienza produttiva fece sì che non fosse più necessaria una notevole forza lavoro, costringendo parte della popolazione a trasferirsi nelle città industriali e perfino all'estero in cerca di lavoro.
  • Quanti rimasero nelle fattorie, vivevano in piccoli capanni, i "bothies", se erano da soli o nei cottage se avevano famiglia.

Visitate il National Museum of Rural Life a East Kilbride o l'Highland Folk Museum a Newtonmore per scoprire altre informazioni.

Pescatore

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  • La pesca è stata una grande industria in Scozia per centinaia di anni. Ancora oggi, se andate sulla costa, vedrete il pesce che viene scaricato dai pescherecci e inviato direttamente ai nostri premiati ristoranti.
  • Il Mare del Nord ha un ricco patrimonio ittico, per cui consente vari tipi di pesca, come quella dei granchi, delle aringhe e quella d'altura.
  • L'industria della pesca non tiene impegnati solo in mare, ma procura lavoro anche a terra. Per esempio, l'intera famiglia dei pescatori può essere impegnata a sventrare e conservare il pescato, a preparare le lenze con le esche e a riparare le reti.
  • La pesca tendeva a essere stagionale e le persone si trasferivano nei porti durante la stagione di pesca.

Visitate lo Scottish Fisheries Museum ad Anstruther per saperne di più.

Costruttore navale

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  • Originariamente i costruttori navali erano noti come maestri d'ascia ed erano dei veri esperti nella lavorazione del legno.
  • Il principale contributo della Scozia alla Rivoluzione Industriale fu la costruzione delle navi con lo scafo in acciaio.
  • Nel 1913, circa il 18 per cento delle navi di tutto il mondo veniva costruito sul fiume Clyde e i cantieri del Clyde erano una vera garanzia di qualità e affidabilità.
  • Molte navi famose sono state costruite sul Clyde comprese le navi da crociera Cunard Queen, le navi da guerra e il Royal Yacht Britannia.
  • I lavoratori spesso ricevevano salari molto bassi e non avevano un posto di lavoro permanente, lavorando solo quando il cantiere riceveva l'incarico di costruire una nave.
  • Durante la prima guerra mondiale, i cantieri vennero rilevati dall'Ammiragliato. La depressione economica che seguì costrinse alla disoccupazione due terzi della forza lavoro dell'industria.

Visitate il Riverside Museum a Glasgow, lo Scottish Maritime Museum a Irvine e l'Aberdeen Maritime Museum per saperne di più.

Minatore

Scottish Mining Museum exterior

  • Per oltre 100 anni, l'industria mineraria del carbone ha svolto un ruolo importante in Scozia, sia perché ha offerto lavoro a migliaia di persone sia perché in alcune zone dominava il paesaggio.
  • Le attività minerarie all'inizio erano condotte da proprietari terrieri individuali ma nel 1800 passarono nelle mani di aziende private.
  • Era un lavoro duro e pericoloso non solo per i minatori, ma anche per le loro famiglie dato che spesso la moglie doveva trasportare in superficie il carbone che il marito aveva recuperato.

Visitate il National Mining Museum Scotland a Newtongrange per saperne di più.

Tessitrice

Jute Museum Verdant Works interior

  • Le tessitrici usavano i fili preparati dalle filatrici per creare una varietà di tessuti e pezze.
  • Originariamente le tessitrici lavoravano da casa: erano per lo più donne e bambini impiegati nei loro cottage, ma con la Rivoluzione Industriale vennero eretti dei grandi capannoni dotati di telai meccanici.
  • Le tessitrici producevano: tweed pregiati nei Borders, tessuti di cotone nelle zone occidentali, tessuti damascati a Dunfermline, scialli con disegni a Paisley e tessuti in juta a Dundee.
  • Dopo la famosa visita di Giorgio IV a Edimburgo nel 1822, venne avviata la produzione commerciale del tartan visto che era molto richiesto.
  • C'erano spesso dispute tra le filatrici e le tessitrici perché queste ultime pensavano di essere più importanti.

Visitate Weavers Cottage a Kilbarchan, Verdant Works a Dundee, New Lanark World Heritage Site e Borders Textile Towerhouse a Hawick per saperne di più.

Filatrice

New Lanark machinery

  • Durante la filatura si estraggono le fibre per poi intrecciarle insieme creando un filo continuo per la tessitura.
  • La filatura era originariamente assegnata alle figlie nubili che vivevano in famiglie povere. Da qui deriva il termine inglese "spinster", che significa "zitella".
  • Originariamente le donne lavoravano in casa, ma in seguito le filande di tipo industriale si diffusero in tutta la pianura, impiegando donne e bambini.
  • La paga era bassa e il lavoro duro, per un totale di circa 60 ore la settimana.
  • L'energia idrica venne poi sostituita dalla forza vapore, per cui le filande vennero trasferite in aree più grandi come Paisley e Dundee dove c'era disponibilità di una forza lavoro più consistente.

Visitate il New Lanark World Heritage Site, una filanda di cotone rivoluzionaria, e Verdant Works a Dundee.