Domande frequenti sull’escursionismo in Scozia

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  • Uno scorcio autunnale tra gli alberi del Sentiero Di Lady Mary a Crieff
    Sentiero Di Lady Mary a Crieff
  • Una coppia approfitta dello splendido panorama del Loch Duich visto dal passo di Mam Rattachan
    Loch Duich
  • Un uomo ammira la vista sul Loch Na Keal e il Ben More sull’isola di Mull
    Loch Na Keal e Ben More sull’isola di Mull
  • Una coppia sul bordo della scogliera lungo il Percorso Naturalistico Seaton Cliffs
    Percorso Naturalistico Seaton Cliffs nell’Angus

Trovate informazioni sul clima, i percorsi escursionistici e su dove fare escursionismo, con queste domande frequenti sull’escursionismo in Scozia.

Ho sentito dire che in Scozia piove sempre. È vero?

Non credere a chi dice che in Scozia piove sempre. Questa citazione dell’Ufficio Meteorologico suggerisce il contrario.

"L'idea, errata, che in tutta la Scozia si riscontrino grandi quantità di pioggia, è molto diffusa. In realtà, le precipitazioni in Scozia variano molto, con distribuzioni strettamente connesse alla topografia, andando dai più di 3.000 mm all’anno nelle Highland occidentali (paragonabili alla quantità di pioggia che cade sul Lake District in Inghilterra e Snowdonia nel Galles) a meno di 800 mm all’anno in prossimità della costa orientale (paragonabili alle Midland inglesi)."

E se comincia a piovere mentre sto facendo un'escursione?

Potrete ancora approfittate al meglio della vostra giornata anche se piove: perché non visitare una delle tante cascate spettacolari nel momento in cui sono più maestose? La più alta cascata del Regno Unito si trova a Eas Coul Aulin, a nord di Kylesku, nelle Highland nordoccidentali.

Dove andare a camminare in Scozia?

Nonostante le dimensioni relativamente limitate, la Scozia offre molte e varie opzioni per praticare l'escursionismo e ogni zona è diversa dall’altra. Consultate la varietà di itinerari escursionistici disponibili in ogni regione.

La Scozia ha percorsi di lunga distanza?

La Scozia ha numerosi itinerari di lunga distanza, che sono ideali per viaggi di più di un giorno, mentre molti tratti di questi percorsi sono ottimi anche per passeggiate brevi, di una giornata o meno. Consultate i nostri itinerari di lunga distanza, i Grandi Sentieri Scozzesi (Scotland's Great Trails) e il nostro Percorso Nazionale (National Trail), che collega Kirk Yetholm nella regione dei Borders con Cape Wrath, il punto più nordoccidentale della Scozia continentale.

Cosa fare se c’è brutto tempo e vento?

Anche se potreste avere la tentazione di rimanere al coperto, perché non coprirsi bene e uscire fuori per vedere la potenza della natura? Osservate da una distanza di sicurezza le enormi onde che si spezzano contro gli scogli durante una camminata su parte della bellissima costa scozzese.

Qual è la stagione migliore per l’escursionismo in Scozia?

La primavera è un’ottima stagione per esplorare le foreste scozzesi, quando le campanule ricoprono il suolo boschivo e i narcisi punteggiano i bordi delle strade. La primavera vede inoltre il ritorno di molte specie di volatili come il pulcinella di mare, la sula e il falco pescatore dalle proprie località di svernamento.

L'estate è uno dei periodi migliori per passeggiare, perché la posizione settentrionale della Scozia le attribuisce lunghe giornate estive, permettendovi di approfittare davvero al meglio della vostra giornata. In giugno, potrete notare che spesso il sole non tramonta prima delle dieci di sera, il che significa che potrete facilmente fare passeggiate serali. È in questa stagione che le condizioni di luce sono le migliori e, naturalmente, sono da vedere anche i famosi tramonti della costa occidentale!

In autunno, la campagna assume un aspetto molto diverso: la natura si veste di colori caldi, e si ricopre di oro, ocra, rosso e bronzo.  La bassa foschia e l'odore dei funghi completano l'atmosfera autunnale, mentre le oche selvatiche che volano nel cielo preannunciano le gelate invernali. Perché non organizzare la vostra visita in maniera tale da vedere quella che alcuni pensano essere la stagione migliore per la Scozia?

Non c'è niente di paragonabile alla vista di una chiara giornata d’inverno in Scozia, quando la neve corona le cime delle montagne. Se siete fortunati, durante la lunga notte invernale potreste persino vedere l'Aurora Boreale. La fine dell’inverno vede l’arrivo dei primi bucaneve: questi fiori graziosi ci ricordano che la primavera sta arrivando.

Tutti i sentieri in Scozia sono percorsi di montagna o arrampicate impervie?

Anche se la Scozia è famosa per le proprie scalate, offre anche molti itinerari più semplici ma altrettanto soddisfacenti. Sulla costa, perché non provare gli spettacolari sentieri sul mare in aree come le isole Shetland o il Mull of Galloway nel Dumfries e Galloway, o le splendide spiagge e dune di Harris nell’Aberdeenshire, dell’Angus o dell’Ayrshire? Nell’interno, le antiche foreste di pini silvestri del Glen Affric, dello Speyside e del Deeside, le foreste caducifogli del Perthshire, dei Trossach e dei Borders offrono un’amplissima varietà di percorsi nei boschi.

Tutti i sentieri della Scozia sono in campagna o vi sono sentieri in paesi e città?

Negli ultimi anni sono state create o estese molte nuove reti di sentieri. I sentieri vi condurranno a luoghi di interesse locali e verso i migliori punti panoramici e sono spesso vicini a una serie di servizi.

I dettagli delle reti locali, con guide e mappe, sono normalmente disponibili dai Centri Informazioni di VisitScotland oppure on-line.

Che cos’è un Munro?

In Scozia, le montagne di altezza superiore ai 914 metri (3000 piedi) sono denominati Munro dal nome di Sir Hugh Munro, il primo presidente del Club di Scalate Scozzesi, che fu il primo a pubblicare una lista di queste vette nel 1891. Sulla lista ci sono 284 Munro, e più di 2.500 persone li hanno scalati tutti. Ironicamente, lo stesso Munro non fu uno di essi, poiché gliene mancavano ancora due al momento del decesso.

Che cos’è un Corbett?

Negli anni ’20, J. Rooke Corbett pubblicò una lista di colline tra i 762 e i 914 metri (tra 2.500 e 3.000 piedi). A differenza dei Munro, per i quali non c’erano criteri prestabiliti riguardo alla distanza o alla risalita tra una vetta e l'altra, un Corbett deve avere almeno 152 metri di risalita su tutti i suoi versanti. Al momento esistono 220 Corbett, e anche questi sono diventati obiettivi ambiti da chi pratica l'arrampicata.

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