Consigli sul Coronavirus (COVID-19). Da ora potrete fare una ricerca sul nostro sito internet e leggere la lista dei business che hanno riaperto e che fanno parte del Good to Go Scheme. Consultando la nostra pagina web potrete trovare maggiori informazioni su come visitare la Scozia durante il Covid19.

Il Blog

7 inquietanti luoghi abbandonati in Scozia

C’è qualcosa di misteriosamente affascinante nei luoghi abbandonati, ricordi malinconici di epoche passate praticamente privi di scopo nella realtà moderna. Eppure continuano a resistere, vuoti e al tempo stesso parte integrante del mondo costruito.

Come molte antiche terre intrise di storia, la Scozia è un vasto archivio di luoghi dimenticati appartenenti a diversi secoli. Da castelli medievali in rovina e remoti villaggi fantasma a sinistri ospedali vittoriani, stazioni ferroviarie abbandonate e distese solitarie usate come piste d’atterraggio in tempo di guerra, non è difficile vedere come, col tempo, i miti sorgono e la superstizione prende piede. Ora che la notte scende presto, le ombre si allungano e Halloween è di nuovo alle porte, ti presentiamo una selezione di luoghi abbandonati in tutta la Scozia, riverberi della ricca storia del Paese e fonte di ispirazione per l’orrore gotico.

1. GARTLOCH HOSPITAL, GLASGOW

Gartloch Hospital Glasgow

Copyright G Laird con licenza per riproduzione ai sensi della presente Creative Commons Licence.

Ci sono pochi luoghi più inquietanti dei manicomi vittoriani abbandonati, ma il Gartloch Hospital di Glasgow si staglia con un profilo particolarmente minaccioso sull’orizzonte. Inaugurato nel 1896 per volere del City of Glasgow District Lunacy Board, l’ospedale accolse un numero sempre maggiore di ospiti per tutto l’inizio del XX secolo.

Nel 1904 contava 830 posti letto per pazienti psichiatrici e un reparto di terapia di 50 letti per i malati di tubercolosi, che rimase in funzione fino alla fine della seconda guerra mondiale. Gartloch chiuse definitivamente i battenti nel 1996 e gran parte del sito venne poi adibito a uso residenziale e trasformato nel Gartloch Village, anche se il guscio vuoto dell’ex edificio dell’amministrazione – che richiama in tutto e per tutto le storie dell’orrore gotico dell’epoca vittoriana – incombe ancora minacciosamente sul paesaggio circostante.

2. ST. PETER’S SEMINARY, CARDROSS

St. Peter’s Seminary nacque come un rifugio sereno destinato ad accogliere i giovani in un’atmosfera tranquilla e riflessiva che favorisse l’avvio di una vita dedita al sacerdozio, ma svolse quel compito solo per 14 anni, prima di essere abbandonato alle intemperie. Costruito nel 1966 ma lasciato deserto meno di due decenni dopo, il seminario ha qualcosa di inequivocabilmente oscuro.

Nonostante sia stato riconosciuto da alcuni come uno dei migliori esempi di architettura del XX secolo, continua a cadere lentamente in rovina. Eretto sui resti di una casa del XIX secolo e immerso in un bosco, secondo il piano originale doveva fondersi con il paesaggio. Evidentemente lo fa ancora, poiché l’acqua scorre attraverso le sue camere regali e la foresta lo reclama lentamente.

3. IL VILLAGGIO, ST. KILDA

Pochi luoghi in Scozia sono altrettanto remoti o suggestivi dell’insediamento abbandonato di Hirta, la più grande isola dell’arcipelago di St Kilda. Incastonate nel relativo riparo di Village Bay, le rovine di pietra risalgano a diverse epoche passate e comprendono una serie di cottage diroccati costruiti nel corso del XIX secolo nel tentativo di aiutare gli abitanti dell’isola. La vita era dura in questo angolo isolato e spazzato dal vento delle isole britanniche, con la sua turbolenta storia caratterizzata da epidemie di vaiolo, emigrazioni di massa e un clima intransigente.

Quando diversi residenti persero la vita durante il rigido inverno del 1929, i restanti 36 isolani chiesero al governo di essere trasferiti sulla terraferma. Quando l’anno successivo lasciarono St. Kilda, abbandonarono i loro caratteristici cottage in pietra agli elementi, anche se una manciata di dipendenti del National Trust e della difesa mantengono oggi una presenza temporanea sul misterioso arcipelago.

4. NUOVO CASTELLO DI SLAINS, ABERDEENSHIRE

Poco più di un guscio derelitto, l’inquietante rovina del Nuovo Castello di Slains si erge come un monumento imponente sulla costa battuta dal vento dell’Aberdeenshire. Il tetto è crollato da tempo e un tappeto d’erba ha invaso il suo intero perimetro. Solo le pareti interne lasciano intravedere il periodo di massimo splendore della struttura. Costruito da Francis Hay, conte di Erroll, alla fine del XVI secolo per sostituire il Vecchio Castello di Slains distrutto per ordine di re Giacomo VI in seguito a una ribellione religiosa, ricevette il suo visitatore più illustre circa 300 anni dopo.

Si dice che Bram Stocker fosse stato invitato dal diciottesimo conte di Erroll a soggiornare presso il castello durante la sua visita a Cruden Bay nel 1894 e che proprio passeggiando per i corridoi dell’edificio abbia trovato ispirazione per il suo classico romanzo horror Dracula, pubblicato tre anni dopo. Abbandonato all’inizio del XX secolo quando il ventesimo conte fu costretto a venderlo a causa di problemi finanziari, il castello venne rapidamente sventrato e lasciato alle devastazioni del tempo.

5. STAZIONE FERROVIARIA BOTANIC GARDENS DI GLASGOW

I giardini botanici di Glasgow, che risalgono al XIX secolo, sono una destinazione turistica molto gettonata, ma pochi sanno che si trovano a due passi da uno degli edifici abbandonati più emblematici della città: una stazione ferroviaria sotterranea di epoca vittoriana in disuso da decenni. Inaugurata dalla Glasgow Central Railway nel 1896, la stazione ferroviaria Botanic Gardens ha chiuso due volte nel corso della sua esistenza, prima durante la Grande Guerra a causa di problemi di finanziamento e poi definitivamente agli albori della Seconda Guerra Mondiale.

Per i successivi 25 anni, la struttura sotterranea è rimasta una stazione fantasma, fungendo da passaggio per treni che non vi hanno mai fatto sosta. Un incendio negli anni ‘70 ha costretto alla demolizione di un edificio in superficie, sotto il quale si cela lo spazio sotterraneo ormai in uno stato di degrado e coperto di graffiti. Chiaramente visibile dietro le bocchette dell’aria presso l’ingresso dei giardini, la stazione abbandonata accoglie oggi una natura più selvaggia di quella a cui un tempo conduceva i passeggeri.

6. PARCO DIVERTIMENTI ABBANDONATO DEL CASTELLO DI LOUDOUN, AYRSHIRE

Si dice che il Castello di Loudoun, che risale al XII secolo, fosse un tempo la residenza dei bisnonni di William Wallace. Ciò che rimane del maniero oggi è stato in gran parte costruito e ricostruito nel 1800 per la contessa di Loudoun, che si fece carico del castello di 90 stanze con la sua biblioteca di 10.000 volumi e il titolo non ufficiale di “Windsor della Scozia”.

Quasi completamente devastato dal fuoco nel 1941, il castello non vide ulteriori, singolari, sviluppi fino al 1995, quando il terreno circostante venne trasformato in un parco divertimenti, con tre montagne russe e una varietà di altre attrazioni. Con la chiusura definitiva del Castello di Loudoun nel 2010, molte di queste giostre sono state trasferite ad altri parchi divertimento. Ciò che rimane oggi sono i malinconici ruderi di un’aggiunta piuttosto stravagante a una delle residenze più eleganti della Scozia.

7. RAF Fearn, Dornoch Firth

Subito a sud del Dornoch Firth, è ancora visibile dall’alto il profilo spettrale delle piste di atterraggio abbandonate della RAF Fearn. Un tempo campo d’aviazione satellitare per la vicina RAF Tain, situata a diversi chilometri di distanza in direzione nord-est, l’esistenza di quest’area di uso militare nel bel mezzo di un terreno agricolo è tradita a livello del suolo dall’inconfondibile forma della sua torre di controllo a quattro piani (recentemente convertita per uso residenziale) e da una manciata di ruderi di edifici d’epoca.

Il sito Fearn fu ribattezzato HMS Owl quando passò sotto il controllo della Royal Navy nel 1942 per essere impiegato per l’addestramento all’attacco con siluri e ospitare diverse migliaia di membri del personale di servizio. Oggi è un luogo pacifico, uno dei tanti campi d’aviazione abbandonati del tempo di guerra sparsi in tutta la Scozia, dove le piste di atterraggio e le aree di diradamento per aerei invase dalle erbacce permangono come testimonianze solitarie di quegli anni turbolenti, dal 1939 al 1945.

Vuoi saperne di più sul patrimonio costruito della Scozia? Allora vieni a scoprire l’ architettura della Scozia.

Dichiarazione di non responsabilità: Questo articolo è solo a scopo informativo. VisitScotland non incoraggia né tollera violazioni o attività illegali di alcun tipo. Non incoraggiamo in alcun modo la violazione di proprietà private o l’accesso a luoghi pericolosi dove si potrebbero correre rischi di infortuni.

Comments

Politica sui cookie

VisitScotland utilizza cookies per migliorare l'esperienza dell'utente sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta l'utilizzo dei cookie. Si prega di leggere la nostra politica sulla privacy e sui cookie per ulteriori informazioni.