Consigli sul Coronavirus (COVID-19). Da ora potrete fare una ricerca sul nostro sito internet e leggere la lista dei business che hanno riaperto e che fanno parte del Good to Go Scheme. Consultando la nostra pagina web potrete trovare maggiori informazioni su come visitare la Scozia durante il Covid19.

Il Blog

Stupendi luoghi costieri con miti e leggende

La Scozia ospita centinaia di magnifici luoghi costieri e splendidi tratti di coste sabbiose. Ma lo sapevate le nostre coste sono anche i luoghi d’origine di miti spettrali e antiche leggende tramandate attraverso le acque e lungo le coste della Scozia per secoli? Continua a leggere per saperne di più su alcuni dei miti scozzesi più famosi e scopri alcune leggende meno conosciute. Puoi poi decidere tu stesso quali potrebbero avere un fondo di verità e quali sono solo folklore.

Impara qualcosa di nuovo nell’anno delle coste e delle acque in Scozia e lasciati ispirare dal legame magnifico di questo paese con le sue acque, che ha dato forma al paesaggio che conosciamo ed amiamo.

RESTRIZIONI CONTRO IL COVID-19

Continua a controllare gli aggiornamenti sulle restrizioni per arrestare la trasmissione del Covid-19 in Scozia e ad organizzare e prenotare i tuoi viaggi in anticipo. Consulta il nostro sito per controllare i business che sono aperti e quelli che sono contrassegnati dal marchio ‘Good to Go poiché hanno effettuato una valutazione del rischio Covid-19.

1. CORRYVRECKAN WHIRLPOOL

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Il Golfo di Corryvreckan è uno stretto braccio di mare che si trova tra le isole di Jura e Scarba. Il suo nome deriva dal gaelico Coire Bhreacain che significa ‘calderone dei mari maculati’ o ‘calderone del plaid’. Situato al largo della costa occidentale della Scozia, è il terzo gorgo più grande del mondo, con forti maree che creano onde alte più di 30 piedi (9,1 m) e si infrangono con un ruggito inquietante che può essere sentito da 10 miglia di distanza (16 km).

La leggenda dice che un principe scandinavo, Breakan, si era innamorato della principessa di una delle Isole. Il padre della principessa promise di concedere a Breakan la mano della figlia se fosse stato in grado di dimostrare il suo coraggio ancorando la Sua barca per tre giorni e tre notti nel gorgo. Il principe fece fabbricare tre corde per riuscire nell’impresa; una delle corde era di canapa, una di lana e l’ultima era stata costruita con i capelli di una fanciulla Norvegese. Si diceva che la purezza della fanciulla avrebbe reso la corda indistruttibile. Tuttavia tutte e tre le corde si ruppero, il primo giorno quella di canapa, il secondo quella di lana ed il terzo quella di capelli e la barca andò a fondo. Quando l’unico superstite al naufragio riemerse dalle acque portando a riva le spoglie del principe la fanciulla attanagliata dal senso di colpa confessò di non essere così pura come aveva lasciato intendere; questo era il motivo per cui la terza corda si era rotta.

Scopri di più sul gorgo di Corryvreckan.

2. IL POPOLO DELLE SELKIE DELLE ISOLE ORCADI

Selkie è la parola usata dagli abitanti delle Orcadi per definire la foca, animale dal quale derivano queste creature leggendarie. Le Selkie sono creature mitologiche in grado di cambiare forma assumendo l’aspetto di foca o quello di essere umano. Una delle più famose leggende sulle Selkie racconta di un uomo che vide una bellissima ragazza Selkie intenta a prendere il sole su una spiaggia. Ammaliato dalla sua bellezza decise di rubare la sua pelle di foca, costringendola a rimanere prigioniera della sua forma umana per anni. Si dice che molti avessero visto la ragazza guardare il male con immensa nostalgia. Dopo molti anni, la ragazza Selkie scoprì dove era stata nascosta la sua pelle di foca, se ne riappropriò e fuggì in mare per non fare più ritorno.

Leggi di più sul popolo delle Selkie.

3. KELPIE

A kelpie

Una delle leggende più popolari di Scozia è quella dei kelpies, animali acquatici mutaforma che si dice infestino i fiumi ed i ruscelli della Scozia, di solito assumendo la forma di cavallo. Anche se, dal loro aspetto, i kelpies  potrebbero sembrare dei giganti gentili, erano descritti come belve cattive e malvagie che attaccavano qualunque cosa o persona che avesse la sventura di trovarsi sulla loro strada. Come i Selkie queste belve potevano anche comparire in forma umana. Si dice che quando entravano in acqua facessero scuotere la loro coda emettendo un suono simile a quello dei tuoni. Quindi se passi vicino ad un fiume e ti capita di sentire un ruggito o un ululato disumano potrebbe esserci un kelpie nelle vicinanze.

Scopri di più sui Kelpies e visita il parco di Helix a Falkirk per osservare da vicino questa magnifica opera d’arte.

4. IL MOSTRO DI LOCH NESS

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Il mostro di Loch Ness non ha certo bisogno di introduzioni ed è sicuramente il mito più famoso della Scozia.

Nessie è una creatura simile ad un dinosauro che si dice si nasconda negli abissi del lago di Loch Ness, nelle Highlands in Scozia. Nel corso degli ultimi secoli sono stati segnalati centinaia di ‘avvistamenti’ da persone che hanno sostenuto di aver visto il mostro leggendario con i loro stessi occhi. Molte di queste segnalazioni si sono rivelate poi tronchi di legno che galleggiavano sull’acqua, onde che si infrangevano creando forme simili a pinne o animali, o semplici menzogne per vincere qualche premio locale.

Ciononostante, Loch Ness è il lago più profondo è più lungo della Scozia e contiene più acqua di tutti i laghi del Galles e dell’Inghilterra messi assieme, perciò chissà che la sotto non si nasconda perfino una gigantesca creatura!

Scopri di più sul mostro di Loch Ness.

5. MORAG THE MONSTER OF LOCH MORAR

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Un altro mostro Scozzese un po’ meno famoso ma forse imparentato con Nessie, è Morag, una creatura mitologica che si dice risieda nel lago di Morar, sulla costa Ovest della Scozia, non troppo lontano da Loch Ness. Anche questo lago, come Loch Ness, ha la sua lunga storia di avvistamenti del mostro. Il primo caso di avvistamento accadde nel 1948 quando nove persone dichiararono di aver visto dalla loro barca una creatura di 20 piedi, nascosta tra le acque del lago. L’avvistamento più eccitante accade nel 1969 quando due uomini dichiararono di aver accidentalmente colpito Morag con la loro barca.

Uno dei due uomini l’aveva colpita con un remo, mentre il suo compagno aveva tentato di sparale contro con un fucile; si dice che la povera creatura si sia dileguata in seguito a questo spiacevole episodio.

Che cosa ne pensi? É possibile che Nessi abbia una sorella che si nasconde vicino alla costa Est della Scozia?

Leggi di più su Morag il mostro.

6. I GIGANTI DELLA CAVERNA DI FINGAL

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La caverna di Fingal si trova nell’isola di Staffa, sulla costa Ovest della Scozia. Questa grotta è davvero una meraviglia da non perdere, con le sue imponenti colonne di basalto e le incredibili simmetrie che si ripropongono nei suoi 227 piedi di lunghezza. Oltre ad essere uno spettacolo alla vista questa grotta è associata a diverse leggende.

La caverna di Fingal fu creata 60 milioni di anni fa da una colata di lava vulcanica, probabilmente la stessa che creò la Giant’s Causeway in Irlanda, che si trova dalla parte opposta del mare. Poiché Entrambe sono caratterizzate da colonne di basalto di origini vulcaniche secondo la leggenda esse rappresentano l’inizio e la fine dell’enorme strada costruita dal gigante irlandese Fionn mac Cumhaill per arrivare in Scozia e battersi a duello con Fingal, il gigante scozzese suo rivale. Tu ci credi?

Scopri di più sulla grotta di Fingal.

7. IL FANTASMA DEL SUONATORE DI CORNAMUSA

The Ghost Piper of Culzean Castle, Ayrshire

Il fantasma del suonatore di cornamusa nel Castello di Culzean, Ayrshire

In Scozia non è affatto insolito sentire il suono patriottico della cornamusa. E non è nemmeno che in tutto il Paese circolino racconti di avvistamenti di fantasmi che suonano la cornamusa. Si dice che in tempi passati ci fosse una rete di tunnel che si estendevano dalla caverna di Grennan agli scogli della baia di Clanyard, vicino a Stranraer, in Dumfries and Galloway. La gente del luogo credeva che in questi tunnel si nascondessero le fate, anche se nessuno aveva mai avuto il coraggio di addentrarsi al loro interno per verificare.  Si dice che un giorno un musicista si fosse addentrato nei tunnel in compagnia del suo cane fedele, suonando la cornamusa e che non fosse stato mai più visto né sentito. Ora i tunnel non ci sono più ma si dice che talvolta sia possibile sentire un suono soffuso di cornamusa provenire dal profondo della terra.

Il castello di Culzean è un’incantevole fortezza arroccata sugli scogli imponenti della costa di Ayrshire;  questa fortezza offre ai visitatori secoli di storia da scoprire ed un affascinante giardino da esplorare. Si dice che spesso si possa udire la musica di un suonatore di cornamusa fantasma provenire dai terreni che circondano il castello, in particolare quando un membro della famiglia Kennedy sta per sposarsi. Spesso lo si sente suonare durante le notti tempestose ed il suono malinconico della sua cornamusa sovrasta il rumore del vento e delle onde dell’oceano.

Scopri altri storie di avvistamenti di spettri ed altri racconti nel percorso dei fantasmi della Scozia.

8. IL CASTELLO INFESTATO DI BLACKNESS

Il castello di Blackness, una delle tante fortezze imponenti a strapiombo sul mare, è recentemente cresciuto di fama grazie alla sua comparsa nella serie televisiva di Outlander. A causa della sua forma e della sua ubicazione il castello viene spesso definito come ‘la nave che mai salpò’ e si dice che la torre della prigione sia infestata dal fantasma di un cavaliere in armatura.

La torre fu teatro di molte morti e grandi sofferenze poiché fu utilizzata per rinchiudere i prigionieri Francesi durante le guerre Napoleoniche ed i prigionieri catturati durante la guerra dei sette anni. Coloro che hanno visitato il castello spesso raccontano di aver avuto presagi oscuri, forse suscitati dalla vista dei passaggi sinistri che portano al cortile.

Si dice che anche che il castello sia teatro di fenomeni paranormali e perfino gli investigatori più esperti hanno ammesso che la vista del castello li rende nervosi. Quando alcuni gruppi di persone interessati alle attività paranormali si sono recati nel castello, hanno detto di aver udito rumori inspiegabili tra i quali quello di mobili che venivano spostati lungo il pavimento in pietra. Di solito quando gli investigatori del paranormale vanno a controllare, i rumori non ci sono più. Rincominciano solo quando tutte le persone hanno abbandonato il castello.

Scopri di più sui fantasmi del castello di Blackness.

9. GLI UOMINI BLU DI MINCH

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Gli uomini blu di Minch, conosciuti anche con il nome di kelpies delle tempeste, sono un gruppo di creature mitologiche delle Ebridi che vive nascosto nel profondo delle acque del nord della Scozia, aspettando in agguato l’arrivo di navi da affondare e marinai da far annegare. Queste cerature assomigliano in tutto e per tutto ad esseri umani fatta eccezione per il colore blu della loro pelle e per il fatto che hanno la capacità di nuotare facendo emergere il proprio torso dall’acqua, tuffandosi nell’acqua e riemergendo come delle focene. Si pensa che questi leggendari uomini blu rappresentino una personificazione del mare o che abbiano avuto origine ai tempi dei Pitti, poiché quando attraversavano il mare con le loro navi basse che assomigliavano a kayak, coi loro corpi tatuati potevano sembrare uomini che nuotavano con il dorso completamente emerso dalle acque.

Scopri di più sugli uomini blu di Minch.

10. Seonaidh

Seonaidh è uno spirito delle acque di origini Celtiche, che si pensava si trovasse nei pressi dell’isola di Lewis, nelle Ebridi Esterne. Si dice che gli abitanti dell’isola placassero lo spirito offrendogli un boccale di birra. La gente del luogo era solita recarsi presso la chiesa di St Mulaway, ed ogni famiglia portava un sacco di malto che veniva in seguito utilizzato per preparare della birra. Un giorno uno membro della comunità fu scelto per il compito di attraversare il mare, camminando sul fondo, portando con sé un boccale colmo di birra. Quando raggiunse un punto dove l’acqua era piuttosto profonda si arrestò ed annunciò ad alta voce :

‘Seonaidh ti faccio dono di questo boccale di birra, nella speranza che tu sia così magnanimo da mandarci abbondanza di alghe per rendere il nostro suolo fertile l’anno prossimo’

Detto questo, versò la birra in mare. Finita la cerimonia tutti tornarono a casa con la speranza di essere riusciti ad assicurarsi un buon raccolto per la prossima stagione. Si dice che Seonaidh in origine fosse una divinità pagana. Però è anche possibile che Seonaidh, essendo il nome che in Gaelico Scozzese corrisponde al nome ‘Johnny’ in inglese, faccia riferimento a San Giovanni.

Impara di più su Seonaidh.

11. IL NUCKELAVEE-IL DIAVOLO DEL MARE

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La leggenda di questo diavolo del mare delle Orcadi non è certo adatta ai deboli di cuore.  Il Nuckelavee sembra quasi uscito da un film dell’orrore, e viene descritto come una creatura spaventosa, fatta di pura malvagità, il cui solo scopo è quello di perseguitare gli abitanti delle isole senza tregua. Il nome Nuckelavee deriva dalla parola in lingua delle Orcadi “knogglevi” che secondo il folclorista Traill Dennison, residente nelle Oracadi, significa “diavolo di mare”. Questo demone mitologico esiste anche nelle Shetland, dove viene chiamato con il nome di “mukkelevi” e viene descritto come un diavolo spietato.

Anche se il Nuckelavee viene considerato una creatura di mare, spesso lo si vede vagabondare per terra senza meta, a cavallo di un destriero spaventoso tanto quanto lui stesso.

Le storie e le leggende che narrano di questa creatura sono numerose e la descrivono in modo diverso; secondo alcune rassomiglia ad un centauro altre dicono che avesse una bocca sporgente simile ad un grugno di porco e un singolo occhio rosso infuocato. Cosa ne pensi?

Scopri di più sul demoniaco Nucklavee.

12. STORIE DI ABERDEENSHIRE: FORVIE ED IL PRETE DEMONICACO

Nella stupenda regione di Aberdeenshire hanno avuto origine un paio di leggende che ti faranno venire i brividi, adatte a creare l’atmosfera giusta per Halloween. Da anni sono in circolazione leggende che narrano di una terribile tempesta che decimò le dune dell’attuale Riserva Naturale Nazionale di Forvie e travolse il paese. Ma sai come ebbe inizio tutto ciò?

Intorno al 400’ un nuovo prete si trasferì nel paese di Forvie ed il suo comportamento schivo insospettì subito i paesani. Il prete non amava aver compagnia, cercava sempre di evitare le feste e non faceva mai visita ai malati e poco dopo il suo arrivo alcune ragazze del paese scomparvero, tra le quali la figlia del panettiere.

Una notte il panettiere e suo fratello, il fabbro del paese, mentre girovagavano alla ricerca della ragazza, finirono nei pressi di una caverna che non avevano mai visto prima, scavata al di sotto delle fondamenta della cappella.  Avvicinandosi all’ingresso della caverna la trovarono illuminata da torce e notarono che il simbolo del pentagramma era stato dipinto sulle pareti. Addentrandosi nel profondo della caverna trovarono la ragazza e la riportarono in salvo.

I paesani udita la notizia si affollarono davanti alla cappella per affrontare il prete. Realizzando che il suo segreto era stato scoperto il prete scatenò una burrasca ed il vento, il mare e la sabbia si abbatterono sul paese per tutta la notte, coprendo la sua fuga. Dopo la tempesta solo la cima del tetto della cappella rimase visibile.

Cosa ne pensi? É possibile che sia accaduto veramente? Gli archivi metereologici indicano che nell’Agosto del 1413 una combinazione di alte maree e forti venti sollevò le sabbie della spiaggia di Forvie e le spinse verso l’entroterra, creando una enorme duna di 100 piedi di altezza che travolse il paese.

Leggi altri racconti e leggende affascinanti sul passato di Aberdeen.

13. IL CAVALLO MARINO DI LOCH EARN

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Lo sapevi che Loch Earn è la dimora del leggendario cavallo marino di Each Uisge? La leggenda dice che questo cavallo fu allontanato da Loch Tay dal gigante Fingal. Si dice che questo cavallo marino dai poteri straordinari non fosse un semplice kelpie, bensì la creatura marina più pericolosa di tutto il Regno Unito e che fosse perfino in grado di mutare forma e di presentarsi nelle sembianze di un elegante cavallo, un pony o un uomo di bell’aspetto.

Non lasciarti ingannare dal suo aspetto affascinante! Appena Each Uisge percepisce la presenza di una persona nei pressi del lago, si precipita ad avvolgere lo sventurato saldamente con il suo collo e lo fa annegare trascinandolo nei meandri più profondi del lago, per poi divorarlo.

Una fine davvero crudele. Perché non visiti il lago di Earn e decidi tu stesso se questa leggenda può avere un fondo di verità?

14. IL CASTELLO DI THREAVE

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Il famoso castello di Threave si trova nel sud della Scozia, in un’isola nel mezzo del fiume Dee ed è stato testimone di numerose battaglie e decapitazioni. Il castello fu costruito da Archibald il torvo (che deve il suo soprannome al ghigno spietato che esibiva durante le battaglie) ed è stato testimone della decapitazione di Sir Patrick MacLellan di Bombie.

Un altro infelice episodio spesso associato alla storia del castello è l’agghiacciante ‘cena nera’ quando William conte di Douglas e suo fratello David lasciarono il castello di Threave per recarsi al Castello di Edimburgo, dove furono brutalmente giustiziati.

Uno degli elementi più inquietanti del castello è di certo lo storico palo orizzontale del patibolo. I Douglas una volta si vantarono dicendo che “il palo non è mai spoglio!”. Questo voleva sottintendere che il cappio in bella vista era una testimonianza delle numerose impiccagioni che avevano luogo nei pressi del castello. Alcuni visitatori hanno detto di aver provato un senso di inquietudine nel castello e di aver udito qualcuno emettere dei respiri profondi, ed altri rumori di origine ignota.

Alcuni dicono che questa storia servì d’ispirazione per la creazione di Games of Thrones! Scopri di più sulla turbolenta storia del castello di Threave.

15. IL FANTASMA SENZA TESTA DEL PONTE DI BUCKLAND

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Il ponte di Buckland si trova in Dumfries & Galloway nei pressi di Kirkcudbright e si dice che sia infestato dall’agghiacciante fantasma di una donna senza testa. Si dice che un tempo un contadino di Monkland si fosse messo in viaggio verso casa, in compagnia di un giovane bracciante. A mezzanotte, giunti nei pressi del piccolo ponte di Buckland d’improvviso il suo pony si imbizzarrì per lo spavento, facendolo quasi cadere di sella. Il giovane bracciante che era di fronte a lui scorse una figura e quando il contadino si avvicinò vide con orrore che si trattava di una donna senza testa. In preda al terrore scapparono entrambi a gambe levate.

La leggenda racconta che questa donna era stata assassinata in quella stessa valle ed era ritornata in forma di spettro per compiere buone azioni. Il contadino ed il suo bracciante seppero in seguito che alcuni uomini si erano appostati nella valle in attesa del loro passaggio per derubarli. Se le donna senza testa non fosse intervenuta chissà cosa sarebbe successo!

Scopri di più su Kirkcudbright.

Queste sono solo alcune delle tante leggende inquietanti e racconti da brivido che la Scozia ha da offrire. Speriamo di averti ispirato a visitare alcuni di questi luoghi inquietanti per Halloween e ad addentrarti in questo lato leggendario e un po’ macabro del passato della Scozia. Dai un’occhiata al nostro ebook intitolato Fantasmi, Miti e Leggende, dove puoi leggere di più su queste leggende ed ascoltare le nostre ‘Favole Registrate’ per una esperienza da brivido.

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