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9 eventi iconici e la loro storia

Sei alla ricerca di un evento tipicamente scozzese? O ne conosci uno, ma ti sei sempre chiesto come sia entrato a far parte della cultura tradizionale scozzese? Andiamo dietro le quinte di nove eventi iconici scozzesi per mostrarti la loro ricca storia, in modo che tu possa goderteli ancora di più in occasione della tua prossima vacanza in Scozia.

Burns Night

Piping in the haggis on Burns' Night.

L’ingresso dell’haggis al suono di una cornamusa durante la Burns Night.

Il 25 gennaio gli scozzesi si riuniscono per onorare la vita e l’opera del nostro eroe letterario, Robert Burns. Si festeggia con una Burns Supper, che combina un gustoso pasto a base del nostro tradizionale (e delizioso) haggis e una serie di letture dai testi di Burns.

Ogni Burns Night viene celebrata in modo leggermente diverso, ma tutto ebbe inizio quando un gruppo di amici di Burns si riunì nel suo vecchio cottage per celebrare il quinto anniversario della sua morte. La serata deve essere stata un vero successo, dato che decisero di costituire un’associazione e di ripetere l’evento a distanza di sei mesi, in occasione di quello che sarebbe stato il suo compleanno.

All’inizio ci fu qualche incidente di percorso e un po’ di confusione sulla data di nascita effettiva di Burns! Tuttavia, dal 1803 in avanti, l’associazione ha organizzato una Burns Supper ogni anno il 25 gennaio. La popolarità della Burns Society originale era talmente grande che la fama delle Burns Supper si diffuse sempre più e sempre più persone fondarono nuove associazioni e organizzarono eventi in onore di Burns. Oggi, sono in tantissimi a celebrare la Burns Night sia in Scozia che in tutto il mondo.

È una serata fantastica per chi ama il cibo e la letteratura! Perché non segui i nostri consigli per organizzare la tua Burns Supper o non vieni a trovarci nel 2022 per celebrare questa serata speciale con noi in Scozia?

Scopri di più sulla Burns Night e guarda il nostro video sulla curiosa storia dell’haggis selvatico.

Up Helly Aa

Up Helly Aa on Shetland.

L’Up Helly Aa nelle Isole Shetland.

Fin dal XIX secolo, gli abitanti delle Shetland celebrano ogni anno la loro eredità norrena sfilando nel centro della città come fossero vichinghi e appiccando fuoco a una nave vichinga. Dopo l’incendio, residenti e visitatori continuano insieme i festeggiamenti, ballando fino a notte fonda in uno dei tanti pub e ristoranti della città.

Le Isole Shetland erano annesse alla Norvegia fino al 1469, ma sono le uniche a celebrare Up Helly Aa. Questa tradizione, infatti, non viene rispettata in nessun’altra località in Scandinavia o altre zone un tempo occupate dai vichinghi. Piuttosto, questa festa invernale del fuoco sembra avere una maggiore affinità con gli altri festival del fuoco celtici della Scozia continentale, come le Palle di fuoco a Stonehaven.

Tuttavia, quando si organizzò la prima parata Up Helly Aa a Lerwick nel 1881, si intendeva celebrare il patrimonio norreno delle Shetland. Altri elementi vichinghi, come l’incendio di un’imbarcazione tipica vichinga, furono aggiunti negli anni successivi. Ogni comunità delle Shetland organizza il proprio Up Helly Aa in modo leggermente diverso. In totale, se ne contano 11: si svolgono tra gennaio e marzo e attirano migliaia di visitatori ogni anno.

Partecipa anche tu a questi eventi straordinari nel 2022, ammira la parata di fuoco e festeggia tutta la notte con i vichinghi. Il primo Up Helly Aa dell’anno è lo Scalloway Fire Festival (il secondo venerdì di gennaio), mentre la manifestazione più grande si svolge a Lerwick (l’ultimo martedì di gennaio). Non dimentichiamo poi il Delting Up Helly Aa (il terzo venerdì di marzo) che ha luogo all’incirca nel periodo della migrazione delle prime pulcinelle di mare in Scozia per l’estate.

Scopri di più su Up Helly Aa.

SEI NAZIONI

Il torneo di rugby maschile e femminile delle Sei Nazioni si svolge ogni anno a partire dal primo fine settimana di febbraio per culminare cinque settimane dopo nel Super Saturday. Il primo torneo risale al 1883 e vi presero parte solo le quattro nazioni del Regno Unito di allora: Inghilterra, Irlanda, Scozia e Galles. Francia e Italia iniziarono a parteciparvi più tardi, rispettivamente nel 1910 e nel 2000. Ogni nazione gioca una sola volta contro ciascuna delle altre e il torneo quindi prevede un totale di 15 partite.

Il rugby stesso è diventato uno sport ufficiale nel Regno Unito solo nel XIX secolo. Fino al 1860, il rugby e il calcio fondamentalmente coincidevano ed erano caratterizzati da giocatori che correvano e tiravano calci al pallone. Si pensa che questo gioco originale abbia avuto inizio in Scozia e in Inghilterra nel Medioevo, quando interi villaggi si sfidavano l’un l’altro. La gente cercava di spingere una palla, di solito fatta con una vescica di maiale, fino ai cancelli del cimitero del villaggio avversario. Questi incontri sportivi erano noti come “mock war” o “finte guerre”, ma non era raro che ci scappasse qualche ferito o addirittura un morto o due!

Nel 1871, Inghilterra e Scozia disputarono una partita di rugby moderno a Edimburgo, che vide il trionfo della Scozia. A questo evento seguirono circa 12 anni di partite amichevoli occasionali tra le nazioni del Regno Unito, dopo di che nel 1883 venne lanciato l’Home International Championship, il precursore del Sei Nazioni.

Vieni in Scozia e tifa per la tua squadra preferita, quando potrai farlo in sicurezza! Se il tuo Paese non è rappresentato, ti diamo comunque il benvenuto a unirti ai tifosi scozzesi a Murrayfield o in uno dei tanti pub dove puoi vedere le partite in diretta televisiva.

Se invece ti interessa assistere a qualcosa di più simile alla versione storica del rugby in azione, dai un’occhiata al Kirkwall Ba’. Si svolge ogni anno a Natale e Capodanno nelle Isole Orcadi e combina le vecchie regole con un gioco molto meno aggressivo!

Scopri di più sul rugby in Scozia.

Beltane

A cavalcade of colourful characters at Edinburgh's Beltane Festival.

Una processione di personaggi colorati a cavallo al Beltane Festival di Edimburgo.

Questa tradizionale festa celtica annuncia l’inizio dell’estate e ha luogo il 30 aprile, più o meno a metà tra l’equinozio di primavera e il solstizio d’estate. La sua origine risale ai celti goidelici d’Irlanda e quindi è una manifestazione che precede persino la conquista romana della Gran Bretagna. Un tempo si festeggiava in tutta la Scozia, mentre oggi si ricorda soprattutto per l’incredibile spettacolo di fuoco sulla Calton Hill di Edimburgo.

Beltane un tempo aveva un’importante funzione religiosa e sociale. I falò di Beltane simboleggiavano il ritorno dell’estate, quando le comunità si riunivano, facevano festa e portavano il bestiame intorno ai fuochi per purificare persone e animali.

Organizzato dalla Beltane Fire Society per riaccendere le tradizioni celtiche e riavvicinare la gente alla natura, il festival a Calton Hill è un revival di antiche tradizioni e si svolge ogni anno dal 1988. Perché non vi assisti in prima persona? Goditi la parata con la Regina di Maggio, la morte e la rinascita dell’Uomo Verde e l’accensione del falò.

Forse conosci già Beltane per aver visto il film The Wicker Man (1973). I festeggiamenti e il rituale ritratti dal film sono un adattamento estremamente libero del festival. Ma non temere, non sono previsti sacrifici nelle vere celebrazioni di Beltane! Scopri le location delle riprese del film nell’Ayrshire e nel Dumfries e Galloway.

Scopri di più su Beltane e altri festival del fuoco scozzesi.

GIORNATA MONDIALE DEL WHISKY

A family enjoys a glass of whisky.

Una famiglia si gode un bicchiere di whisky, Edimburgo.

La Giornata mondiale del whisky potrebbe sembrare una tradizione secolare, proprio come la stessa bevanda ambrata. Invece è piuttosto recente. Si svolge ogni terzo sabato di maggio e viene celebrata in tutto il mondo, momento clou del Mese del whisky scozzese.

La Giornata mondiale del whisky è stata istituita nel 2012 da Blair Bowman, uno studente di Studi Ispanici dell’Università di Aberdeen. Bowman, un appassionato di whisky, aveva seguito parte dei suoi studi in Spagna dove scoprì l’amore degli stranieri per questo liquore. Sorpreso che non ci fosse ancora una giornata internazionale dedicata al whisky, decise di crearne una e la sua iniziativa riscosse immediatamente un successo mondiale.

Festeggia la Giornata mondiale del whisky e il Mese del whisky in Scozia. Goditi alcuni dei divertenti eventi e degustazioni che si svolgono e apprendi di più sulla storia e sulla creazione della bevanda con un tour stimolante di una distilleria.

La Scozia ha cinque regioni del whisky, ognuna con il suo sapore distinto. Scopri di più su quale tipo di whisky avrebbero apprezzato i tuoi antenati scozzesi o a quale clan scozzese appartieni in base al tuo gusto per il whisky.

Scopri di più sulla Giornata mondiale del whisky.

GIOCHI DELLE HIGHLANDS

The Atholl Highlanders tug of war.

Il tiro alla fune degli Atholl Highlanders.

Ogni anno, la gente in Scozia ammira i concorrenti che si misurano l’uno contro l’altro per mettere alla prova la loro forza e resistenza in diversi appuntamenti in tutta la Scozia. I primi giochi dell’anno si svolgono a Gourock in maggio, ma la stagione raggiunge il suo apice in luglio e agosto con eventi in tutto il Paese, prima di concludersi a settembre.

Secondo la leggenda, fu il re Malcolm III a indire i primi giochi delle Highlands nell’XI secolo, chiedendo ai corridori più veloci dei clan di gareggiare fino alla cima del Craig Choinnich vicino a Braemar. Il vincitore sarebbe diventato il suo nuovo corriere personale, fatto che trasformò praticamente il primo raduno in assoluto in un elaborato e impegnativo colloquio di lavoro!

Ogni raduno è unico, ma i moderni giochi delle Highlands sono di solito supervisionati da un capo clan e sono caratterizzati da musica, danze e gare atletiche, come il famoso lancio del tronco, il lancio del martello e le gare di atletica. Alcuni giochi permettono anche agli spettatori di competere in alcuni eventi più semplici, quindi puoi partecipare anche tu ai giochi in Scozia!

Guarda il nostro fantastico video per scoprire tutto quello che c’è da sapere sui Giochi delle Highlands e programma un viaggio per assistere di persona a questo iconico spettacolo.

Scopri di più sui Giochi delle Highlands e apprendi come organizzare la tua versione dei giochi nel giardino di casa.

Largs Viking Festival

Largs Viking Festival battle reenactment.

Rievocazione della battaglia in occasione del Largs Viking Festival.

Nella città portuale di Largs, sulla splendida costa dell’Ayrshire, ogni anno si tiene un festival per ricordare l’ultima grande battaglia tra scozzesi e vichinghi. Il festival si svolge dal 1980 alla fine di agosto/inizio settembre per preservare il legame vichingo con Largs.

Assisti alla storia prendere vita in occasione del Largs Viking Festival con la lettura della Saga di Haakon Hákonarson, antico re di Norvegia, nonché delle Isole Orcadi, Shetland ed Ebridi, e ascolta la narrazione del suo tentativo di difesa dall’assalto del re Alessandro III di Scozia.

Divertiti con tutta la famiglia alla Scottish Food and Craft Fayre, al Viking Village, al Labyrinth e altro ancora. Normalmente sono previsti diversi spettacoli musicali, oltre a una fiaccolata che si conclude con l’incendio di una nave vichinga e un eccezionale spettacolo di fuochi d’artificio.

Scopri di più sul Largs Viking Festival.

St Andrew’s Day

Friends and families enjoy celebrating St Andrew on the streets of the town.

Festeggiamenti di familiari e amici in occasione della giornata dedicata a Sant’Andrea per le strade della città.

Dal 2007 St Andrew’s Day è una festività religiosa in Scozia, che da allora celebra il suo patrono il 30 novembre di ogni anno. In tutto il Paese si tengono numerosi eventi per segnare la giornata, ma perché il 30 è così importante, perché proprio Andrea tra tutti i santi e cosa ha a che fare con la bandiera scozzese?

Iniziamo dalla data. Nell’XI secolo, la vecchia festa pagana di Halloween era ancora importante per molti scozzesi, perché ricordava ai contadini di spostare il bestiame dai pascoli alle stalle in preparazione per l’inverno. Il re Malcolm III cercò di sostituire questa celebrazione pagana con una cristiana, ordinando agli agricoltori di portare il bestiame al coperto circa un mese dopo, nel giorno di Sant’Andrea.

Andrea era uno dei santi più conosciuti: era, infatti, l’apostolo di Gesù, notoriamente morto martire su una croce diagonale. Tuttavia, all’epoca non erano previste particolari celebrazioni in suo onore, a parte una messa il 30 novembre.

Adesso passiamo a parlare del santo. Fu solo 300 anni dopo, durante la prima guerra d’indipendenza scozzese (1296-1328), che i nobili scozzesi dichiararono Sant’Andrea patrono ufficiale della Scozia. La popolarità di Sant’Andrea era cresciuta nei tre secoli precedenti, ma divenne ufficialmente il santo principale della Scozia solo nel 1320.

Infine, la bandiera. Forse già sai che il nostro stemma è chiamato anche la bandiera di Sant’Andrea o che raffigura la croce di Sant’Andrea. Quindi, potresti anche pensare che, dopo aver dichiarato Andrea patrono della Scozia, gli scozzesi abbiano usato la bandiera con la sua croce per caricare in battaglia. Ma non fu così. La bandiera venne adottata solo dopo la guerra, in una scaramuccia di confine a Otterburn nel 1388.

Il giorno di Sant’Andrea assunse una nuova importanza dal Medioevo. Da una semplice data per sostituire Halloween, ora celebriamo il nostro giorno festivo con feste o un bel ceilidh tradizionale. Vieni a scoprirlo di persona e vedrai la bandiera del santo sventolare orgogliosamente sui pennoni di tutto il Paese.

Nonostante gli sforzi di re Malcolm per far dimenticare la festa pagana, Halloween ha ancora un grande richiamo in Scozia. Scopri anche alcune delle nostre stravaganti e uniche tradizioni di Halloween.

Scopri di più su St Andrew’s Day e guarda il nostro video per conoscerne meglio la storia.

Hogmanay

PyroCeltica who lead Edinburgh's Torchlight Procession down the Royal Mile.

PyroCeltica ha guidato la Fiaccolata lungo il Royal Mile a Edimburgo.

In Scozia celebriamo Hogmanay (vale a dire l’Ultimo dell’anno)  con spettacolari festival del fuoco oltre che con un paio di usanze uniche, tradizioni, fuochi d’artificio, ceilidh ed eventi con musica dal vivo. In breve, Hogmanay non è semplicemente il nostro modo per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, ma è una celebrazione davvero unica. Ma da dove viene?

Nessuno lo sa per certo, ma abbiamo alcuni indizi abbastanza buoni:

  • La parola “Hogmanay” esiste solo in scozzese, una lingua derivata da un dialetto nordico dell’inglese antico.
  • Hogmanay è un festival del fuoco che segna un momento importante nel calendario ed è celebrato solo in Scozia e nelle regioni settentrionali dell’Inghilterra, dove le persone parlavano questo dialetto dell’inglese antico.
  • I festival del fuoco solitamente sono tradizioni celtiche per segnare occasioni importanti del calendario. Ad Halloween all’inizio dell’autunno o a Beltane all’inizio della primavera, gli antichi Celti, per esempio, utilizzavano i falò per purificare simbolicamente le persone e gli animali e tenere lontane le fate e altri spiriti maligni.
  • Non ci sono festival del fuoco invernali celtici sulle isole britanniche.
  • Hogmanay si svolge approssimativamente nello stesso periodo di Yule, l’anno nuovo vichingo, che non è un festival del fuoco.

Quindi, cosa ci rivelano tutti questi indizi? Ebbene, nel Medioevo c’era un regno, il regno di Northumbria, il cui territorio si estendeva lungo il Mare del Nord dal Firth of Forth fino al fiume Humber al sud. Le sue genti, governate da capi anglosassoni, celti e vichinghi, parlavano questo fantomatico dialetto nordico dell’inglese antico.

Capita spesso che, quando le popolazioni si mescolano, lo fanno anche le loro culture. E quando i Vichingi festeggiavano Yule, che è uno degli appuntamenti chiave nel loro calendario, assorbirono nelle loro celebrazioni anche elementi di Halloween e Beltane, che sono due dei principali eventi dell’anno celtico.

Le fate svolgono un ruolo importante in entrambe le celebrazioni celtice e sono presenti anche a Hogmanay. Si pensa anche che il nome del festival derivi dal termine dell’inglese antico Hoghman, traducibile con “uomo della collina” o “fata”. Quindi, Hogmanay significherebbe qualcosa come “festa delle fate” e potrebbe assolutamente essere una versione vichingo-scozzese di Yule e Halloween combinate insieme.

First footer arrives on New Year's Day.

Il primo visitatore arriva il primo dell’anno.

Un’antica tradizione vichinga ancora in voga oggi in Scozia per Hogmanay è quella del “primo visitatore”. Per il rito, il primo visitatore dell’anno a entrare nella tua casa deve essere un uomo dai capelli castani per portarti fortuna. Questo perché, nel Medioevo, se il primo uomo ad entrare in casa tua fosse stato biondo, sarebbe stato un incursore vichingo. Aiuto! Guarda il nostro video per altre insolite tradizioni scozzesi a Hogmanay.

Tra i momenti più spettacolari di Hogmanay ci sono le impressionanti fiaccolate di Edimburgo la notte del 30 dicembre, nonché quelle di Biggar, Combrie e Stonehaven per celebrare Hogmanay.

Scopri di più su Hogmanay.

Ci auguriamo davvero che ti siano piaciute le storie degli eventi tradizionali scozzesi. Le manifestazioni stanno tornando in Scozia! Dai un’occhiata ai nostri esclusivi eventi culturali scozzesi ed esplora il nostro calendario degli eventi, che include alcuni appuntamenti importanti per celebrare il nostro Anno delle storie 2022.

Adori la storia scozzese? Non dimenticare di visitare anche il nostro blog dedicato alla storia affascinante della serie televisiva di successo Outlander.

 

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