Impara a parlare come la gente del posto utilizzando queste fantastiche parole scozzesi e i loro significati. Ti aiuteremo ad acquisire la parlata “the chat” affinché tu ti possa godere al meglio il tuo prossimo viaggio in Scozia! Scopri di più su alcune delle nostre parole scozzesi uniche e ascolta la registrazione per sentire anche come vengono pronunciate.
La lingua scozzese proviene dalla famiglia delle lingue indoeuropee e dal ramo germanico, da cui provengono anche l'inglese, l'olandese e il tedesco.
Tutto ebbe inizio con l'invasione della Gran Bretagna da parte degli Angli nel V secolo, provenienti da Angulus, un'area che si estende intorno all'odierna Danimarca e alla Germania settentrionale. Gli Angli diedero il loro nome all'Inghilterra e all'inglese, ma non passò molto tempo prima che si sviluppasse la lingua scozzese. Nel corso del Medioevo, lo scozzese si separò dall'inglese fino a diventare una lingua distinta.
La lingua scozzese divenne dominante in Scozia. Parole e frasi scozzesi sono state usate dai nostri re e regine, nelle opere letterarie e nei documenti ufficiali.
Esistono 4 dialetti principali, che raggruppano 10 sotto-dialetti che coprono approssimativamente:
Grazie alla poll tax del 1690, possiamo stimare che all'epoca 750.000 persone parlavano scozzese - circa il 70% della popolazione. Oggi, in realtà, le persone che parlano lo scozzese sono più numerose: nel censimento del 2011 sono state identificate in 1,5 milioni, ma rappresentano il 30% della popolazione.
Sostantivo: natiche; sedere
Se c’è un modo più musicale di descrivere il didietro, dobbiamo ancora trovarlo!
In una frase: “The wee yin fell right on his bahookie.”
In inglese: “The little one fell on his bum.”
In italiano: “Il piccolo cadde sul sedere.”
Aggettivo: timido; schivo
Se ti trovi intimidito in compagnia di un abitante delle Isole Shetland, potresti sentirti rivolgere questa piccola perla.
In una frase: “Dunna be blate; glaep yun down!”
In inglese: “Don’t be shy; eat up!”
In italiano: “Non essere timido; mangia!”
Aggettivo: eccellente; piacevole
Dalle adorabili mucche delle Highlands alle vertiginose vette baciate dalle nuvole, in Scozia non mancano i panorami spettacolari.
In una frase: “It’s a braw day for a dauner.”
In inglese: “It’s a lovely day for a walk.”
In italiano: “È un’incantevole giornata per una passeggiata.”
Verbo: accoccolarsi o coccolare
Immaginati calde coperte di lana, un fuoco scoppiettante nel camino, e fumanti tazze di tè – o qualcosa di un po’ più forte!
In una frase: “It’s awfy dreich; it’s a day fur coorieing in under the covers.”
In inglese: “The weather is awfully dreary; this is a day for snuggling under the covers.”
In italiano: “È un tempo terribilmente uggioso; oggi è una giornata da passare coccolandosi sotto le coperte.”
Verbo: immergere in un liquido, specialmente in acqua
Hai voglia di provare un’immersione? Se seiabbastanza coraggioso, puoi cimentarti nel cosiddetto Loony Dook – giustamente chiamata l’immersione pazzoide!
In una frase: “Dook yer haun in the watter an see if it’s cauld.”
In inglese: “Dunk your hand in the water and see if it’s cold.”
In italiano: “Immergi la mano nell’acqua per sentire se è fredda.”
Aggettivo: cupo; uggioso; tetro
Trai le tue conclusioni, ma “dreich” è stata più volte votata la più iconica parola scozzese.
In una frase: : “It’s awfy dreich oot there the day.”
In inglese: “It’s awfully dreary outside today.”
In italiano: “È terribilmente cupo fuori oggi.”
Verbo: aggrovigliare; un groviglio; o confusione
Che si tratti di descrivere le stringhe delle scarpe o delle circostanze, “fankle” è un’espressione linguistica incredibilmente versatile.
In una frase: “Ma heidphones are aww fankled.”
In inglese: “My headphones are all tangled.”
In italiano: “Le mie cuffie sono tutte aggrovigliate.”
Aggettivo: Sfacciato; malizioso; audace
Questa è Glasgow riassunta in sei lettere.
In una frase: “He’s pure galllus, that yin.”
In inglese: “He’s very cheeky, that one.”
In italiano: “È proprio uno sfacciato quello lì”
Aggettivo: Stupido; sciocco; tonto
Oltre a vantare di alcune bellissime espressioni, la lingua Scots è anche ricca di molti insulti stravaganti.
In una frase: “Dinnae be so glaikit – dae something!”
In inglese: “Don’t be so thoughtless – do something!”
In italiano: “Non essere così tonto – fai qualcosa!”
Verbo: Parlare a vanvera;
La popolarità di questa parola si deve alle note squisite di una coppia di gemelli occhialuti di Fife (The Proclaimers, il celebre duo rock scozzese).
In una frase: “Awa – yer havering!”
In Inglese: “Get away – you’re talking nonsense!”
In italiano: “Vattene – Stai dicendo sciocchezze!”
Verbo; sostantivo: Uno sguardo affrettato; un’occhiata furtiva
Cercate di evitare le occhiate frettolose durante i vostri viaggi in Scozia – i panorami qua meritano che ci si soffermarmi con lo sguardo più a lungo.
In una frase: “Goan take a keek oot the windae.”
In inglese: “Go and have a quick look out of the window.”
In italiano: “Vai a dare un’occhiata alla finestra.”
Sostantivo: Ragazzo; giovane uomo
Nell’Aberdeenshire non ci sono “ragazzi” e “ragazze”; ci sono “loons” e “quines”.
In una frase: “Far hiv ye been, loon?”
In inglese: “Where have you been, boy?”
In italiano: “Dove sei stato, ragazzo?”
Sostantivo: un'ascella
In Scozia, quando sei molto indaffarato si dice che “ci sei dentro fino alle ascelle!”
In una frase: “Him there, wae the jaikit tucked in his oxter.”
In inglese: “That man over there with the jacket tucked in his armpit.”
In italiano: “Quell’uomo laggiù con la giacca sottobraccio”
Sostantivo: un panino
Qualunque sia il ripieno, e qualsiasi sia il pane, in Scozia è conosciuto come “piece”.
In una frase: “Canny believe that – av forgoat ma piece.”
In inglese: “I can’t believe it – I’ve forgotten my sandwich.”
In italiano: “Non ci posso credere. Ho dimenticato il mio panino.”
Aggettivo: pallido; di colore spento; dall'aspetto malaticcio
Solo in Scozia si può sentire un’espressione tanto stramba ad indicare qualcuno dall’aspetto malaticcio!
In un frase: “She’s looking awfy peelie-wally.”
In inglese: “She’s looking awfully pale.”
In italiano: “Ha un aspetto terribilmente pallido”
Verbo: scuotere; tremolare
La lingua Scots è meravigliosamente illustrativa – si riesce quasi a vedere la parola “shoogle” tremolare mentre la si legge.
In una frase: “Jist gie it a wee shoogle and it’ll come loose.”
In inglese: “Just give it a small shake and it’ll come loose.”
In italiano: “Basta scuoterlo un po’ per farlo allentare.”
Aggettivo: furbo; astuto
Sleekit è una delle parole scozzesi più conosciute, grazie al nostro Bardo Nazionale Robert Burns che la usa per descrivere un topo di campagna.
In una frase: “Wee, sleekit, cow’rin, tim’rous beastie.”
In inglese: “Small, sly, cowering, fearful animal.”
In italiano: “Piccolo, scaltro, tremante, timoroso animale.”
Verbo: chiedere il silenzio o di fare silenzio
Un finale appropriato per il nostro tour a tappe nella lingua scozzese – silenzio!
In una frase: “Wheesht!”
In inglese: “Be quiet!”
In italiano: “Stai zitto!”