
Scottish braw words
18 straordinarie parole scozzesi e il loro significato
Impara a parlare come un abitante del luogo con queste fantastiche parole scozzesi, i loro significati e la loro pronuncia.
Una piccola guida alla lingua scozzese
La lingua scozzese proviene dalla famiglia delle lingue indoeuropee e dal ramo germanico, da cui provengono anche l'inglese, l'olandese e il tedesco.
Tutto ebbe inizio con l'invasione della Gran Bretagna da parte degli Angli nel V secolo, provenienti da Angulus, un'area che si estende intorno all'odierna Danimarca e alla Germania settentrionale. Gli Angli diedero il loro nome all'Inghilterra e all'inglese, ma non passò molto tempo prima che si sviluppasse la lingua scozzese. Nel corso del Medioevo, lo scozzese si separò dall'inglese fino a diventare una lingua distinta.
La lingua scozzese divenne dominante in Scozia. Parole e frasi scozzesi sono state usate dai nostri re e regine, nelle opere letterarie e nei documenti ufficiali.
Esistono 4 dialetti principali, che raggruppano 10 sotto-dialetti che coprono approssimativamente:
- Insulare - Orcadi e Shetland
- Settentrionale - Aberdeenshire, Highlands, Angus
- Centrale - Edimburgo, Glasgow, Stirling, Dundee, Fife, Perthshire, Dumfries e Galloway
- Meridionale - Scottish Borders
Grazie alla poll tax del 1690, possiamo stimare che all'epoca 750.000 persone parlavano scozzese - circa il 70% della popolazione. Oggi, in realtà, le persone che parlano lo scozzese sono più numerose: nel censimento del 2011 sono state identificate in 1,5 milioni, ma rappresentano il 30% della popolazione.
Wild Braemar
La lingua scozzese
Bahookie
Sostantivo: natiche; sedere
Se c’è un modo più musicale di descrivere il didietro, dobbiamo ancora trovarlo!
In una frase: “The wee yin fell right on his bahookie.”
In inglese: “The little one fell on his bum.”
In italiano: “Il piccolo cadde sul sedere.”

Bahookie - sedere, fondoschiena
Blate
Aggettivo: timido; schivo
Se ti trovi intimidito in compagnia di un abitante delle Isole Shetland, potresti sentirti rivolgere questa piccola perla.
In una frase: “Dunna be blate; glaep yun down!”
In inglese: “Don’t be shy; eat up!”
In italiano: “Non essere timido; mangia!”

Blate - timido, imbarazzato
Braw
Aggettivo: eccellente; piacevole
Dalle adorabili mucche delle Highlands alle vertiginose vette baciate dalle nuvole, in Scozia non mancano i panorami spettacolari.
In una frase: “It’s a braw day for a dauner.”
In inglese: “It’s a lovely day for a walk.”
In italiano: “È un’incantevole giornata per una passeggiata.”

Braw - bello, piacevole
Coorie
Verbo: accoccolarsi o coccolare
Immaginati calde coperte di lana, un fuoco scoppiettante nel camino, e fumanti tazze di tè – o qualcosa di un po’ più forte!
In una frase: “It’s awfy dreich; it’s a day fur coorieing in under the covers.”
In inglese: “The weather is awfully dreary; this is a day for snuggling under the covers.”
In italiano: “È un tempo terribilmente uggioso; oggi è una giornata da passare coccolandosi sotto le coperte.”

Coorie - coccole
Dook
Verbo: immergere in un liquido, specialmente in acqua
Hai voglia di provare un’immersione? Se seiabbastanza coraggioso, puoi cimentarti nel cosiddetto Loony Dook – giustamente chiamata l’immersione pazzoide!
In una frase: “Dook yer haun in the watter an see if it’s cauld.”
In inglese: “Dunk your hand in the water and see if it’s cold.”
In italiano: “Immergi la mano nell’acqua per sentire se è fredda.”

Dook - immergere in un liquido (soprattutto acqua)
Dreich
Aggettivo: cupo; uggioso; tetro
Trai le tue conclusioni, ma “dreich” è stata più volte votata la più iconica parola scozzese.
In una frase: : “It’s awfy dreich oot there the day.”
In inglese: “It’s awfully dreary outside today.”
In italiano: “È terribilmente cupo fuori oggi.”

Dreich - cupo, uggioso, tetro
Fankle
Verbo: aggrovigliare; un groviglio; o confusione
Che si tratti di descrivere le stringhe delle scarpe o delle circostanze, “fankle” è un’espressione linguistica incredibilmente versatile.
In una frase: “Ma heidphones are aww fankled.”
In inglese: “My headphones are all tangled.”
In italiano: “Le mie cuffie sono tutte aggrovigliate.”

Fankle - aggrovigliare, impigliare, confusione
Gallus
Aggettivo: Sfacciato; malizioso; audace
Questa è Glasgow riassunta in sei lettere.
In una frase: “He’s pure galllus, that yin.”
In inglese: “He’s very cheeky, that one.”
In italiano: “È proprio uno sfacciato quello lì”

Gallus - sfacciato, malizioso, audace
Glaikit
Aggettivo: Stupido; sciocco; tonto
Oltre a vantare di alcune bellissime espressioni, la lingua Scots è anche ricca di molti insulti stravaganti.
In una frase: “Dinnae be so glaikit – dae something!”
In inglese: “Don’t be so thoughtless – do something!”
In italiano: “Non essere così tonto – fai qualcosa!”

Glaikit - stupido, sciocco, tonto
Haver
Verbo: Parlare a vanvera;
La popolarità di questa parola si deve alle note squisite di una coppia di gemelli occhialuti di Fife (The Proclaimers, il celebre duo rock scozzese).
In una frase: “Awa – yer havering!”
In Inglese: “Get away – you’re talking nonsense!”
In italiano: “Vattene – Stai dicendo sciocchezze!”

Haver - parlare a vanvera
Keek
Verbo; sostantivo: Uno sguardo affrettato; un’occhiata furtiva
Cercate di evitare le occhiate frettolose durante i vostri viaggi in Scozia – i panorami qua meritano che ci si soffermarmi con lo sguardo più a lungo.
In una frase: “Goan take a keek oot the windae.”
In inglese: “Go and have a quick look out of the window.”
In italiano: “Vai a dare un’occhiata alla finestra.”

Keek - uno sguardo affrettato, un’occhiata furtiva
Loon
Sostantivo: Ragazzo; giovane uomo
Nell’Aberdeenshire non ci sono “ragazzi” e “ragazze”; ci sono “loons” e “quines”.
In una frase: “Far hiv ye been, loon?”
In inglese: “Where have you been, boy?”
In italiano: “Dove sei stato, ragazzo?”

Loon - ragazzo, giovane uomo
Oxter
Sostantivo: un'ascella
In Scozia, quando sei molto indaffarato si dice che “ci sei dentro fino alle ascelle!”
In una frase: “Him there, wae the jaikit tucked in his oxter.”
In inglese: “That man over there with the jacket tucked in his armpit.”
In italiano: “Quell’uomo laggiù con la giacca sottobraccio”

Oxter - ascella
Piece
Sostantivo: un panino
Qualunque sia il ripieno, e qualsiasi sia il pane, in Scozia è conosciuto come “piece”.
In una frase: “Canny believe that – av forgoat ma piece.”
In inglese: “I can’t believe it – I’ve forgotten my sandwich.”
In italiano: “Non ci posso credere. Ho dimenticato il mio panino.”

Piece - panino, sandwich
Peelie-Wally
Aggettivo: pallido; di colore spento; dall'aspetto malaticcio
Solo in Scozia si può sentire un’espressione tanto stramba ad indicare qualcuno dall’aspetto malaticcio!
In un frase: “She’s looking awfy peelie-wally.”
In inglese: “She’s looking awfully pale.”
In italiano: “Ha un aspetto terribilmente pallido”

Peely-wally - pallido, indisposto, dall'aspetto malaticcio
Shoogle
Verbo: scuotere; tremolare
La lingua Scots è meravigliosamente illustrativa – si riesce quasi a vedere la parola “shoogle” tremolare mentre la si legge.
In una frase: “Jist gie it a wee shoogle and it’ll come loose.”
In inglese: “Just give it a small shake and it’ll come loose.”
In italiano: “Basta scuoterlo un po’ per farlo allentare.”

Shoogle - tremare, agitare, scuotere
Sleekit
Aggettivo: furbo; astuto
Sleekit è una delle parole scozzesi più conosciute, grazie al nostro Bardo Nazionale Robert Burns che la usa per descrivere un topo di campagna.
In una frase: “Wee, sleekit, cow’rin, tim’rous beastie.”
In inglese: “Small, sly, cowering, fearful animal.”
In italiano: “Piccolo, scaltro, tremante, timoroso animale.”

Sleekit - astuto, furbo
Weesht
Verbo: chiedere il silenzio o di fare silenzio
Un finale appropriato per il nostro tour a tappe nella lingua scozzese – silenzio!
In una frase: “Wheesht!”
In inglese: “Be quiet!”
In italiano: “Stai zitto!”

Weesht - chiedere a qualcuno di fare silenzio o di stare fermo