
L'Highland Folk Museum, Newtonmore
Da dove viene la lingua gaelica?
Il gaelico appartiene alle lingue celtiche e quindi alla stessa famiglia linguistica dell'irlandese gaelico, del gallese e del manx. Si ritiene che il gaelico sia arrivato in Scozia dall'Irlanda nel V secolo e che nel corso dei secoli si sia diffuso in molte parti del paese. Nel Medioevo il gaelico era particolarmente diffuso nel nord e nell'ovest del paese e nelle isole al largo della costa occidentale.
Alla fine del XVIII secolo, le turbolente rivolte giacobite furono seguite dalla famigerata evacuazione delle Highlands, le cosiddette Highland Clearances. Non solo numerose persone furono cacciate dalle loro case nelle Highlands, ma fu fatto anche tutto il possibile per sopprimere la lingua gaelica come parte dell'identità scozzese. Sebbene i parlanti di questa lingua siano stati perseguitati per secoli, il gaelico scozzese è ancora parlato oggi da circa 70.000 scozzesi.
Doune Castle, Stirlingshire
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Le origini e l'eredità della lingua gaelica
La comunità gaelica ha regalato alla Scozia molti dei simboli nazionali del Paese, come il kilt, il tartan, lo sporran, le cornamuse, i ceilidh, i Giochi delle Highlands e il whisky.
Ti sorprenderà scoprire che il gaelico è riuscito a conservarsi bene nei secoli attraverso la letteratura, le arti e il folklore, nonostante 200 anni di soppressione e condanna. La cultura gaelica è ancora viva nel mondo moderno e il suo cuore pulsante sono le Ebridi Esterne.
Oggi è ancora possibile:
- Ascoltare i ricchi canti gaelici e la musica tradizionale accompagnata dal battito dei piedi nei pub e in strada.
- Immergersi in una giga, in un reel o in un'altra danza tradizionale e divertirsi con lo spirito festaiolo di un ceilidh.
- Assorbire la storia e i costumi della musica e delle canzoni gaeliche partecipando a uno dei molteplici festival musicali, come Hebridean Celtic Music Festival, Harris Arts Festival, Barra Live, Celtic Connections o ai vari Fèisean (festivals).
- Scoprire i prodotti artistici e dell’artigianato realizzati da persone con patrimonio gaelico, tra cui l’Harris Tweed, un tessuto lussuoso e resistente prodotto solo nelle Ebridi Esterne.
Gli scacchi di Lewis al Lews Castle Museum, Isola di Lewis
© VisitScotland / Kenny Lam
Dove si parla ancora il gaelico oggi?
È più probabile che tu senta parlare gaelico nelle Highlands e nelle isole, soprattutto nelle Ebridi Esterne, sull'isola di Skye e forse anche nell'Argyll & The Isles. Anche se non è parlato attivamente ovunque, il gaelico è presente in tutto il paese, ad esempio nei cartelli stradali, e lo si può sentire a teatro o nelle produzioni radiofoniche e televisive. Anche nelle città di Glasgow ed Edimburgo ci sono molte persone che parlano gaelico: quasi la metà della popolazione di lingua gaelica vive nelle Lowlands. A Edimburgo potrai scoprire luoghi con un legame speciale con la lingua gaelica lungo l'Edinburgh Gaelic Trail.
Nomi di luoghi gaelici
La lingua gaelica è un filo conduttore che attraversa la mappa della Scozia. Molti nomi di luoghi gaelici descrivono il paesaggio che li circonda. Ecco alcuni esempi:
- Glasgow – Glaschu: valle verde (il soprannome di Glasgow è “caro luogo verde”)
- Aberdeen – Obar Dheathain: foce del (fiume) Don
- Ardnamurchan – Àird nam Murchan: lingua di terra delle foche
- Ben Nevis – Beinn Nibheis: montagna velenosa/malvagia





